Il mondo dietro di te

Non proprio quello che mi aspettavo

Parto con il dire che il film dura tanto, 138 min. Visto anche che attori ci sono mi sono detto “E questo film da dove spunta fuori?”.

Avevo le aspettative davvero chiare e verso metà film ho capito che non era affatto quello che mi aspettavo. Se come me, prima di averlo guardato, state pensando che sia un The Walking Dead o simile, ehm, non lo è proprio del tutto. Se cercate azione meglio che cerchiate qualcos’altro. Vi ho avvertiti.

Devo dire che non mi è dispiaciuto. Si prende i suoi tempi per raccontare le cose e ce n’è bisogno. La carne al fuoco è tanta e viene tutto cotto a fuoco lento.

Alcune scelte delle regia sono strambe ma penso funzionino bene. Mi ha ricordato diversi altri film, come se avessero rubato un po’ qui e un po’ lì.

Voto

3.5

↘️ Spoiler

È un film moooooolto politico. Non si risparmia niente su qualsiasi tematica socio-politica vi venga in mente. Sopratutto quelle più attuali che fanno impazzire gli Stati Uniti. Vengono nominati direttamente e in modo spesso negativo diversi brand. I pregiudizi vengono messi in risalto, come anche al poca fiducia nel prossimo. Poi quando scopri che è stato prodotto da Barack e Michelle Obama tutto ha un senso.

La scena della perdita dei denti è quasi ridicola, ma almeno serve a qualcosa.

La ragazzina che vuole vedere l’ultima puntata di Friends è qualcosa di insopportabile. Capisco che sia il—soft—filo conduttore di tutto ma che noia, che fastidio. Davvero non hai niente di meglio a cui pensare mentre tutto va a rotoli nel mondo? Non è neanche così piccola da non riuscire a capirlo.

Ho capito che i cervi sono simbolici, ma nel film sono piuttosto concreti. Il film non è un horror, perché usi una cosa del genere per mettere ansia o paura? Il film non si occupa di qualcosa di soprannaturale. Tutto è concreto, realistico. Almeno l’hanno riutilizzato più volte, rimarcando che non è un qualcosa buttato lì a caso.

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