Jonh Wick
Lui è semplice, il suo mondo no
Non ho visto il 4. Spero di riuscire a guardarlo il prima possibile. Sono indeciso se comprarlo o se aspettare che lo mettano libero in streaming.
Per il momento mi limito a scrivere due parole sull’intera esperienza nel complessivo. Sono quattro film che raccontano un’unica storia quindi penso che meriti di essere considerata come tale. In futuro potrei anche aggiungere sezioni specifiche per ogni film, magari grazie a del materiale interessante postumo, collegamenti fra i vari capitoli e curiosità.
Una delle mie saghe preferite. Sto seriamente pensando di procurarmela fisica.
Jonh non è uno stinco di santo, ma neanche il peggiore. Anzi, si distingue dagli altri perché riconosce di aver fatto del male e di voler continuare la sua vita sulla retta via.
Peccato che il mondo attorno a lui non la pensi così. Anche se scatenata dal caso, la sua furia non guarda in faccia a nessuno.
In una frase ho scritto “retta via”, nell’altra “furia”. Ecco come creare personaggi interessanti. Il compromesso è fonte di possibilità. Con alcune mosse imprevedibili tutta la sua vicenda si svolge senza risultare pesante o inverosimile.
Il mondo
Forse l’aspetto meglio riuscito della saga.
Questo mondo di assassini e le sue regole hanno stuzzicato delle corde che di solito vengono pizzicate dal genere fantasy. Molti nomi altisonanti, sistemi di scambio, figure che risultano quasi mistiche. Sono riusciti a creare un immaginario “semplice” e “pulito” partendo da un’idea ancor più semplice. Non succede quasi mai.
In ogni capitolo della storia viene svelato un pezzo in più. Nel punto in cui sono arrivato restano molti buchi ma abbastanza per percepirne la vastità e la profondità.
Di sicuro devo guardare The Continental: Dal mondo di John Wick. Approfondisce uno degli aspetti più interessanti, gli hotel. Come si sono costituiti in un mondo così violento? Perché continuano ad esistere? Non vedo l’ora di saperne di più.
Voto
5/5